Eye for an Eye Italian version – Part 7

Parte 7

Avevano temporaneamente dimenticato quanto era avvenuto la notte precedente al Calabria Club, e di quanto era successo al povero Salvo. Era egli ancora in critiche condizioni, e in pericolo per la sua vita?

Rosanna per rassicurarsi telefonò all’ospedale ed ebbe conferma dalla Matrona che Salvo era ancora in critiche ma stabili condizioni e che gli era permesso di ricevere visite da i famigliari.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Luke si ricordò che la notte precedente, aveva ringraziato Dio per la sua fortuna di non essere stato ucciso nel brutale assalto degli assassini, solamente un miracolo aveva salvato la sua vita e quella del nipote Salvo.

Ma chi era veramente dietro di loro? Chi Ea colui che aveva pagato per il Contratto e volerlo morto? Se quella persona fosse Maso Garrone era perché voleva ancora avere Lola per sé?  E se non fosse lui, era forse qualcuno che lo sospettava per l’uccisione di Vito?

Luke pensò che Lola era libera e poteva ottenere un divorzio da lui, poiché avevano vissuto separati per oltre tre anni, più a lungo del tempo richiesto dalla legge per ottenere il divorzio.

Così Luke pensò che doveva esserci qualcosa altro ad aver causato la taglia posta sopra di lui, qualcosa che lui non poteva comprendere o concepire. Nonostante questo le cose non cambiavano. Qualsiasi fosse la ragione un Contratto era stato posto sopra di lui sicché lui doveva agire con circospezione ed essere sempre preparato per un pericolo nascosto.

Pensò che al più presto doveva vedere Michael e sapere se egli, attraverso le sue conoscenze, era venuto in possesso del nome di colui che aveva posto il Contratto sopra di lui. In cuor suo, Luke, sapeva che sin dal giorno della scarcerazione, aveva evitato litigi e se ne era stato sempre lontano dalla Famiglia. Tutto gli era ormai costato abbastanza, ben oltre tre anni rinchiuso in una cella sebbene fosse innocente, e all’uscita dal carcere era stato obbligato ad uccidere, contro i propri principi, per ristabilire l’onore per l’uccisione del Fratello Salvatore.

Ora, più che mai, Luke sentiva di essere stato abbandonato dalla propria Famiglia. Era rimasto solo a combattere tutti coloro che lo volevano vedere due metri sottoterra. Dannazione! Perché mai a lui doveva succedere tutto questo? Perché mai non lo lasciavano in pace e al di fuori di questi loschi affari e poter vivere una vita normale come tutto il resto dell’umanità che viveva attorno a lui?

“Ho sempre desiderato una vita tranquilla e pacifica, particolarmente ora che ho l’amore di Rossana, e poter fare con lei quei sogni di un splendido futuro.”

Luke, più che mai, desiderava poter viaggiare con lei e visitare le grandi città che si trovano attorno il mondo, intrattenere il pubblico in grandi nightclubs che erano sparsi da Las Vegas a Parigi, e da Roma sino a Tokio e amoreggiare con Rosanna ogni qualvolta che lo avesse voluto.

Desiderava vivere una vita da sogno, la migliore che potesse esistere,

Luke pensò che uno dei suoi sogni più frequente era quello di essere ricco e famoso, e di vedere il suo nome scritto in lettere capitali sopra le insegne degli ingressi dei più famosi Cabarets attorno il mondo. Quello era il suo sogno, sognava la gloria, e sì, voleva entrambi il suo e il nome e quello di Rossana apparire sui giornali più letti nelle metropoli, Sì, lo ammetteva, era ambizioso. Sì, voleva essere conosciuto e sapere che la gente cosmopolita parlasse di loro.

Ma questo suo desiderio era quello di essere riconosciuto come un artista di talento e non certamente essere celebre come un Gangster.   

“E Lola? Vada pure al Diavolo!”

Nel breve tempo che furono assieme le era costato immensamente. Luke pensava quale fosse in denaro il costo reale di lei durante i due anni di matrimonio potendo mettere un valore alle emozioni e disillusioni subite. Ebbe mai Luka ricevuto qualcosa da lei?

Pochissimo fu il ritorno da lei. Fu null’altro che un piacere sessuale di illusorie copulazioni, un pianto cinico rispetto a quanto il vero amore dovesse essere. Probabilmente qualsiasi prostituta sui marciapiedi di Kings Cross, gli avrebbe ritornato un simile piacere fisico. Lola fu null’altro che una sgualdrina per tutto il tempo che furono assieme. Essa fu unicamente un’ossessione nella sua vita.

Luke trasse come conclusione “Devo essere capace di rovistare e combattere sin nel profondo e al più presto, se desidero che i miei sogni assieme a Rosanna si possano realizzare, altrimenti essi naufragarono ancor prima che abbiano inizio.”

~*~

Quel mattino all’ospedale Luke vide Maria. Era rimasta all’ospedale la notte intera vicino al figlio, Salvo. Era prostrata ed esausta. 

“Perché mai tutto sta succedendo a me, Luke? Perché mai Dio mi punisce così duramente?” Maria chiese, mentre i suoi occhi scuri erano rigonfi di lacrime.

“Non disperarti, Maria. Salvo sarà presto fuori pericolo. Hai notizie da parte del dottore? Cosa mai ha detto?”

“Hanno solo detto che Salvo è in condizioni critiche e che dobbiamo attendere per sapere di più. Salvo è il mio unico figlio e non posso perderlo.” E dicendo ciò Maria scoppiò in un pianto sfrenato.

Don Beppino era giunto in quello stesso momento e Maria vedendolo fu presa da nuova commozione, e unicamente l’aiuto di un’infermiera compassionata poté darle aiuto.

“Non pianga Sig. Caruso, venga con me, le farò una puntura che la calmerà. Non si preoccupi, suo figlio e giovane e forte e presto sarà molto meglio.”

Maria venne gentilmente accompagnata dall’infermiera nella stanza attigua e don Beppino venne a sedersi vicino a Luke.   

“Dimmi quanto più sai, Luke. Colui che è responsabile di questo vile attacco verso te e il giovane Salvo, prometto che la pagherà cara. Ho sentito che un altro Contratto è stato messo sulla tua testa. Ho scambiato un paio di parole con i Liotta, ma non proviene da loro. Rimangano sull’arrangiamento che abbiamo stipulato. Non posso dirti per ora da chi venga questo assalto ed il perché.”

Mio cugino Michel mi ha promesso di farmi sapere chi ha pagato per la mia uccisione. Aspetto una risposta al più presto.”

“Mandami un messaggio quando sarai a conoscenza, Luke, e prenderò immediata cura. Hai capito?”

~*~

Luke aveva promesso a Maria che l’avrebbe vista nuovamente all’ospedale nel pomeriggio. Uno specialista avrebbe visitato Salvo e si sperava che vi fossero buone notizie.

Infatti Dr. Fergusson rassicurò Maria con un “Una completa guarigione del giovane Salvo è possibile, sebbene in questo momento è prematuro dire quando. Sarà un lungo processo per lui per essere completamente padrone dei suoi movimenti e per camminare senza alcun aiuto. Abbiamo bisogno di un miracolo, ma tutto è possibile.”

 Luke all’udire ciò le disse “Abbiamo almeno delle speranze, Maria. Puoi contare su di me per qualsiasi cosa avrai bisogno. Stai attraversando un periodo difficile, Maria. Devi essere coraggiosa per la buona riuscita e vedere Salvo completamente ristabilito. Per ottenere ciò ha bisogno di molto amore e dedicazione da parte tua. Può essere su una sedia a ruote per lungo tempo e andare in ospedale per fisioterapia. Ma principalmente Salvo dipenderà da te con tutte le tue cure, per far sì che il miracolo possa avvenire, con molto amore e comprensione, lavorando assieme a lui, vi sarò vicino e darò il mio aiuto poiché Salvo mi è caro.”

“Non so come ringraziarti, Luke. Con il tuo aiuto sono sicura che sarò capace di fare quanto più posso  per mio figlio.”

~*~                
  

Fine parte 7   

Published by carlogabbiwriter

Italian born, and living in Australia. I'm writing for the past 15 years in both Italian and English language. I pubblished my first book in USA and it's available with Amazon. I also wrote several long stories which are grouped under the name "A song of Love" and several other works available in my blog in Rosso Venexiano.

2 thoughts on “Eye for an Eye Italian version – Part 7

  1. Proseguono le avvincenti avventure di Luke e suo nipote Salvo, gravemente ferito dalla Famiglia, in un agguato…
    Sempre bello leggerti,Carlo, buona serata

    Like

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: