Update to Chapter 1 – Part 3 – Italian Version – All Started in Rio

Scritto da © Carlo Gabbi –

Illegal and fragile constructions

PARTE 4 UPDATE

Il pomeriggio seguente un taxi mi portò all’indirizzo indicatomi da Paulo Silvera che si trovava alla periferia di Butafuoco, sopra quel tratto di strada che dalla costa di Copacabana conduceva verso la citta`, dopo aver attraversato un lungo tunnel sotto la montagna, che la congiungeva al centro commerciale della citta`.

La casa di Paulo era la costruzione più bizzarra che mai avessi visto prima, in qualsiasi altra parte del mondo. Era stata completamente costruita con materiali riciclati e con avanzi da altre costruzioni di diversa natura. Assieme erano mescolate mattonelle di marmo, mattoni di varie forme e colori, legni grezzi o lavorati in diverse lunghezze e  spessori e più o meno pregiati. Non mancavano i profilati in ferro o altre leghe che pure variavano nella loro struttura e lunghezza. Fui stupito nel vedere come questi materiali diversi erano uniti tra loro formando arcani motivi, che creavano un modo bizzarro ed armonioso alla vista, e che solo una persona che era dotata di talento e fantasia artistica poteva concepire. Non posso esprimere completamente la mia sorpresa nel vedere come tale opera debellava pure tutti i concetti tecnici e strutturali che sono dettati nei manuali edili, ma che invece erano nati dall’ingenuità e la fertile immaginazione artistica di Paulo.

Nel vedere quella procreazione artistica fuori della naturale via architettonica, incrementò in me il desiderio di conoscere il vero Paulo e di comprendere ed ammirare le sue molteplici capacità artistiche-immaginative. Compresi il valore artistico che esalava dal normale sguardo architetturale e che per me aveva pure un valore poetico e pittorico che completavano lo spirito di quella costruzione che consideravo un capolavoro. Solamente colui che il suo animo è impregnato da un elevato concetto artistico-creativo poteva concepire tale opera cosi completa nel suo valore geometrico-rappresentativo in forma architetturale.

Paulo mi diede il suo benvenuto e mi invitò ad entrare in casa. Nuovamente nell’interno mi trovai con il fiato mozzato dalla sorpresa e stupore ammirando il modo in cui questa parte della costruzione era stata concepita. Luci entravano da angoli diversi attraverso vetri colorati capaci di creare una irreale misticità. Ero entrato in un luogo sacro, e mi sentivo ammaliato in quell’interno cabalistico, che ai miei occhi appariva un luogo occulto e segreto di una religione sconosciuta. Paulo mi aveva introdotto entro la larga navata centrale del suo regno, ed io mi sentivo quasi indegno di entrare in un luogo mistico che mi fece sentire rispettoso e piccino. Scrutavo all’intorno, cercando di scoprire accoliti genuflessi in preghiera, e dai bracieri si innalzava l’odore di incensi profumati che si mescolavano attorno. Ero ammutolito in un angolo, e nel mio subcosciente mi sentivo pronto ad idolatrare quegli dei di religione pagana.

Fui distolto dai miei pensieri idolatrici con l’invito a sedermi, ero nuovamente ritornato me stesso.

Mi sentii estatico e pensai con ragione che il mio primo giudizio sulle capacità creative di Paulo attestavano la veridicità del detto che afferma che la prima impressione su una persona non mente mai. Viveva assieme ad una donna, ma mai mi dissero se erano sposati. Più tardi mi fu detto che Isa era una sacerdotessa Macumba. Entrambi provenivano dallo stesso villaggio sperso nell’interno del Brasile.

Non appena fui seduto, Isa mi offri una larga noce di cocco, dal quale con un colpo di machete aveva tagliata la cima nettamente e vi aveva inserito una cannuccia con cui sorseggiare quella fresca bevanda.

Durante quel pomeriggio fui sorpreso molte volte nel conoscere i molteplici credi della loro religione. Ed ebbi pure modo di apprezzare ancor più le capacita artistiche di Paulo.

Fu durante quel pomeriggio che Ida offri di indottrinarmi nell’arte divinatoria dei Macumba e mi invitò pure alla più importante celebrazione dei Macumba.

‘Vieni alla spiaggia di Ipanema che si trova alla fine di Copacabana, nella notte di Capodanno. Avverrà l’iniziazione dei nuovi accoliti subito dopo la funzione religiosa, dopo le preghiere ed offerte agli dei. L’altare dove è officiata la messa, è stato intagliato nelle rocce, con bassorilievi di figure idolatriche. Per essere accettato tra la comunità devi vestire in bianco e porta pure alcune rose bianche che getterai nelle acque dell’oceano come una offerta propiziatoria.’

Dopodiché Isa estese le sue mani affusolate sopra di me, chiuse gli occhi in meditazione, ed in un dialetto Africano a me sconosciuto incominciò a cantarellare una lunga nenia. Alla fine dell’invocazione concluse, ‘Ho invocato gli dei che prossino proteggerti sino al giorno della tua iniziazione come un accolito dei Macumba. Sei alquanto privilegiato, Bill. Raramente un Europeo può entrare nella comunità. Al termine della consacrazione saranno in te forze nuove ed avrai poteri occulti per divinare il futuro. Pregherò per te fino all’arrivo della tua consacrazione.’

Poi mi toccò la fronte con le sue mani, ed a quel tocco sentii un brivido gelido discendere lungo la mia spina dorsale. Fu un attimo, ma ebbi la sensazione che nel mio corpo fosse entrato un essere con poteri magnetici il quale si impossessò pure delle mie capacità intellettive riducendomi succube ai suoi voleri.

~*~

Fu in quel tardo pomeriggio che ebbi modo di ammirare le tele più importanti del mio amico Paulo, e che gelosamente conservava per un limitato gruppo di conoscitori. Scelsi, tra le molte, tre tele che giudicai di gran valore artistico, e mi furono date ad un prezzo irrisorio come simbolo della nostra nuova amicizia.

Le donne, che erano ritratte in quei quadri, erano magnifiche esaltando la grazia e l’eleganza delle loro danze con movimenti leggeri e volteggiavano come rapsodie nell’aria circostante nella poetica grazia delle loro complete nudità.

Alla fine ringraziai i miei ospiti esprimendo loro il piacere di rivederli presto sulla spiaggia di Ipanema.

Ero premonito che al nostro prossimo incontro sarei venuto in possesso di strabilianti poteri dopo la mia consacrazione ai riti idolatrici dei Macumba.

* * *

Fine Parte 4

Published by carlogabbiwriter

Italian born, and living in Australia. I'm writing for the past 15 years in both Italian and English language. I pubblished my first book in USA and it's available with Amazon. I also wrote several long stories which are grouped under the name "A song of Love" and several other works available in my blog in Rosso Venexiano.

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