A Man Called Thomas – Italian Version – Part 2

Part 2

“Non si muova. La luce è ideale.” Dolores udì una voce di commando diretta a lei.

Poi udì la rapida successione di scatti meccanici dell’otturatore d’una macchina fotografica.

In fronte a lei vide un giovane, poco più che trentenne. Dal suo collo vide appese un paio di 35 millimetri SLR, camere fotografiche ed un espositore di luce era tenuto avvolto attorno il suo polso destro.

“Non vada via. Ordini a mio nome un’altra bevanda. Sarò occupato per almeno un quarto d’ora per cogliere con la giusta luce la vera essenza di questo luogo. Ritornerò poi da lei. Pranzeremo assieme avendo tempo così di conoscerci.”    

“Che presuntuoso. Ma chi crede di essere a gettare ordini al vento!.” Dolores pensò di quello strano fotografo. “Non ha nemmeno atteso la mia risposta. E` maledettamente confidente di se, dando ordini e così estremamente arrogante. È come il tutto gli fosse dovuto!”

Nonostante questo, era confusa dentro di se, e alquanto curiosa di come quell’incontro sarebbe finito. Sentiva crescere in lei il desiderio di conoscere meglio quell’uomo.

La cameriera che serviva all’aperto, aveva udito quanto il fotografo aveva detto e rivolgendosi a Dolores, “È uno dei più noti fotografi in Sydney. Di tanto in tanto arriva qua a The Rocks per il suo lavoro. Non si preoccupi, sicuramente ritornerà presto. Può ordinare senza paura un’altra bevanda.”

~~*~~    

 Come aveva promesso il fotografo ritornò da Dolores. Aveva una figura atletica, con l’aspetto di chi vive maggiormente all’aperto e vestiva abiti di fatica. Aveva capelli lunghi e ricci e certamente non aveva più di trentacinque anni.

Può anche essere famoso, ma non sembra ricco, ma non si può giudicare uno da come veste. I suo capelli arruffati e lunghi lo rendono trasandato. Ma non posso giudicare. Dalle mie esperienze dai miei clienti del Brazil ho imparato che non sempre chi è ricco, veste pure accuratamente. Fu il pensiero di Dolores.

Venne verso il tavolo di Dolores con un grande sorriso, “Another drink?” poi rivolgendosi verso la cameriera che serviva ai tavoli, “Per favore, due grandi Cokes con molto ghiaccio.”

Poi nuovamente si rivolse a Dolores con un gran sorriso accattivante, “Non ho potuto fermarmi prima, mi scusi.” Bevve un lungo sorso di coke e poi continuò. “Il sole era al giusto zenit per quelle foto che stavo scattando, altrimenti avrei perso il riflettersi delle lunghe ombre delle costruzioni all’intorno. Mi chiamo Thomas Mc Gill. La devo ringraziare per avermi permesso di fotografarla. Vi era una luce speciale in lei, che raramente altri possiedono, e dovevo catturare quell’effetto.”

Dolores voleva fargli notare che assolutamente non aveva chiesto alcun permesso di fotografarla e nel frattempo chiedeva a se stessa, Quale luce ha mai visto riflessa in me? Come può essere ciò possibile se sedevo nell’ombra del porticato?  

 Dolores non volle fargli comprendere qual era la sua ignoranza su quel soggetto fotografico.

Thomas ora la stava studiando. Aveva alzato le sue mani e con i pollici e gli indici aveva creato un’immaginaria cornice e guardava a lei attraverso quella. “Lo sa che è alquanto attraente e che ha un aspetto esotico? Piglierò altre foto di lei quando giungeremo a Circular Quay. Da lì avremo come sfondo la città riflessa nelle acque della magnifica baia.”

Dolores nuovamente si sentì risentita dall’arroganza e presunzione di Thomas. Nuovamente le parlava con tono di comando, presumendo che lei avesse accettato. Come lui poteva osare ciò? Appena conosceva il suo nome di lei e ormai parlava in un modo nel quale non accettava repliche e rifiuti a quanto lui ingiungeva. Poi realizzo pure che questa era per lei la prima volta sin da quando era giunta in Sydney che un uomo aveva dimostrato di avere alcun interesse per lei come donna. Non poteva negare a se stessa che la cosa le faceva piacere. Purtroppo, molto probabilmente, entro breve tempo si sarebbero detti addio e mai più visti nuovamente. Forse si poteva pure sbagliare. Forse poteva esistere una futura opportunità…

“Mi sta chiedendo di posare come modella per lei, Thomas? Lo farò a un’unica condizione, di ricevere una copia di quelle foto.”

Certamente, accetto ciò. Mi dia il suo numero di telefono sicché possiamo incontrarci la prossima settimana prima della mia partenza per il Giappone.”

“Per quanto tempo si fermerà in Giappone? Io ritornerò a Rio in sei mesi di tempo.”

“Non l’avevo chiesto prima, ma pensavo fosse Brasiliana. Le tue apparenze dicono chiaramente da dove viene, ma dove lavora? Ho l’impressione che ci siamo incontrati nel passato.”

“Lavoro in città, in un nightclub.”

Guardò nuovamente verso Dolores in un modo pensieroso. “Certamente! L’ho vista prima al “Brazil” E` un locale alquanto costoso.”

“So cosa voglia dire e cosa può pensare. Si quanto pensa è vero. Lavoro come un Hostess al Brazil. Ho bisogno di quei soldi per crearmi un futuro ritornando a Rio.”

Scrutinò Dolores negli occhi, “Non sei inferiore solo perché del tuo lavoro. Molti possono essere i motivi che l’hanno spinta su quel sentiero e non sta a me giudicare. Posso solo dire che la apprezzo. Ho visto prima quella luce interiore in lei, ho visto la sua forza, coraggio, il desiderio si succedere. Ho visto tutto il passato, quando ancora era giovane e altri l’hanno obbligata a fare cose che non voleva. Questo è quanto ho cercato di catturare nelle mie foto. Non condanno o faccio rimostranze di come uno possa essere. Per me era unicamente la donna che scrutavo dalle lenti della mia camera fotografica e che cercavo di catturare quanto la mia immaginazione, diceva che fosse nella sua intimità. Spero comprenda cosa intendo dire.”   

“Non c’è bisogno di essere apologetico, Thomas. Sono quella che sono e nessuno mi ha forzato entro la strada della mia professione. L’ho scelta liberamente, ma non cinicamente. Faccio ciò unicamente per il denaro che posso guadagnare. Si, quello il motivo che sono un’hostess. Ho scelto di essere una di esse non per carnale desiderio ma unicamente per il denaro che è in esso. Quel denaro comprerà una nuova vita, un nuovo futuro, quel giorno che ritornerò a Rio. Non importa chi sia oggi, al mio ritorno in Brasile sarò nuovamente una donna onorata. Quanto risparmio creerà il mio nuovo futuro, la mia nuova famiglia, una nuova vita. Lo so da molto che questa è una vita di noia e stenti, notte dopo notte, muovendomi da un uomo all’altro, senza amore e futuro. È infatti una vita misera, lo devo ammettere, ma non è per sempre. Ho ormai stabilito quando finire, esattamente in cinque mesi e allora sarò nuovamente me stessa. Non importa cosa facci oggi della mia vita, poiché nell’apparenza esteriore guardo esattamente la stessa donna. Sono stata abbastanza chiara, Thomas?”

“Molto vero, la vita è ripiena di noie.” Thomas concluse, e dopo questa affermazione vi fui da parte sua unicamente silenzio.

A questo punto sembrò a Dolores di aver raggiunto la fine della conversazione con Thomas.

Peccato pensò. So bene che lui non può essere il mio uomo e lui mai mi guarderà pensando ciò. Non ho nulla di buono da potergli offrire. Sono null’altro che una prostituta mentre lui ha una vita tutta sua, con fama, denaro e il rispetto da parte dei suoi simili.

Dolores guardò al suo orologio, “Presto sarà tempo di lasciarci, ma prima di separarci vuol dirmi il perché pensa che il sesso sia una cosa noiosa. Scusa se to do del tu, ma ti vedo giovane, sano, e molto probabilmente sei pure ricco. Posso presumere che guadagni bene con il tuo lavoro e sicuramente molte donne giovani hanno interesse di averti vicino. Perché mai dunque bazzichi in luoghi come il Brazil, in cerca di prostitute?”

“Si, fui al Brazil diverse volte e mi sono unito con un tua collega. Fu durante una di quelle occasioni che ti notai tra le altre. Andai al Brazil non perché non sia capace di trovare una donna fuori da quel luogo. Infatti sono molte che vorrebbero essere assieme con me nel il mio letto e sono preparate a donarmi un amore duraturo. Il problema non è loro, è tutto mio.”

Dolores sentì un pizzico di gelosia per quel giovane uomo in fronte a lei, ma capiva che non avrebbe potuto essere sua. Doveva prima capire cosa era nascosto nel profondo del suo pensiero. Per lei era incomprensibile il motivo per cui un giovane uomo fosse incapace ad amare una donna e di tenerla stretta a se. Cosa mai era ola causa di ciò?

Gli disse, “Ho parlato apertamente di me e della mia vita. Inoltre tu hai potuto leggere entro la mia anima e possibilmente ora mi puoi conoscere meglio di me stessa. Al contrario non conosco nulla di te. L’unica cosa di cui sono a conoscenza è che sei un fotografo. Perché non apri il tuo animo e mi parli con sincerità, sicché possa comprenderti meglio? Onestamente la tua revulsione per amare una donna mi è incomprensibile. Quale mai è tale avversione e disinteresse di aver sesso con una donna? È forse dovuto a un difetto fisico?”

“No. E` parte di me stesso, e da diverso tempo non sento più interesse nell’avere sesso o di averlo per due volte con la stessa donna. Ma perché non facciamo una camminata? E` un magnifico pomeriggio e possiamo passeggiare fino all’Opera House. Quando arriveremo ti offro un caffè.”

S’incamminarono da The Rocks verso Circular Quay dove nei moli i vaporetti caricavano passeggeri per traghettarli alla sponda opposta della baia, in North Sydney. Molti di questi avevano terminato il loro giorno di lavoro e ritornavano alle loro case. Allo stesso tempo , molti altri arrivavano in città per il loro turno pomeridiano di lavoro.

Sydney è come tutte le grandi metropoli mondiali che non conosce tregua, sempre di gran corsa col fiato sospeso e in ritardo nelle loro cose. Mariti e mogli difficilmente hanno tempo per le loro vite coniugali, sospinti dalla vita caotica cittadina. Dolores comprese il perché molti matrimoni naufragavano facilmente.

Stava godendo la lunga passeggiata assieme a Thomas. Era piacevole avere al suo fianco un uomo di una certa posizione sociale, anche se quello non fosse il suo uomo, ma si può mai sapere cosa il destino riserva per il domani. Sapeva che tutto era possibile ed era speranzosa per il futuro. Aveva pure la sensazione che qualcosa stava nascendo tra loro e sentiva ormai un piacevole interesse nell’essere assieme.    

Si chiedeva cosa potessero essere i problemi di Thomas. Doveva investigarli. Aveva il dono di saper lenire chi aveva problemi psicologici. Molti uomini erano venuti a lei carichi di problemi personali e famigliari, sia di lavoro come pure in amore. Nel passato era sempre stata capace a rigenerare la confidenza che quelle persone avevano perso la loro speranza. Quindi, perché mai non Thomas? Se solamente iniziasse ad aprire se stesso e parlasse apertamente dei suoi problemi. Il difficile stava nel rompere la barriera del silenzio, poi il resto sarebbe seguito come una necessità. In quel modo sapeva che sarebbe capace di trovare la cura per lui e toglierlo da quelle inibizioni e disinteresse verso il sesso femminile. Sapeva quali erano le sue capacità in merito e era certa che valeva la pena provare.

Esisteva pure la possibilità che durante questo suo tentativo lei potesse entrare più profondamente entro il suo cuore, e quella era la sua maggiore speranza per il futuro.

In questo momento aveva l’altra meta importante da raggiungere. Guadagnare prima abbastanza denaro necessario a lei per ritornare in Brasile, ma si sentiva terribilmente sola e aveva bisogno di avere almeno un amico, se lui non poteva essere il suo amato. Sapeva che era giunto il tempo che un uomo entrasse nella sua vita. Qualcuno che l’amasse e di ritornare amare. Era questo ancora troppo prematuro? Era questo ancora un sogno troppo evanescente senza principio o fine? Ma non è pur vero che molte volte sogni possono divenire veri?

~~*~~ 

Published by carlogabbiwriter

Italian born, and living in Australia. I'm writing for the past 15 years in both Italian and English language. I pubblished my first book in USA and it's available with Amazon. I also wrote several long stories which are grouped under the name "A song of Love" and several other works available in my blog in Rosso Venexiano.

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